Un'oasi nel blu
IL VERDE DELLA RISERVA
La riserva integrale delle zone protette comprende l'intera isola ed una fascia di mare
di 40 metri sul versante settentrionale
per una estensione complessiva di circa 15,6 ettari come
da cartina sopra riprodotta con le indicazioni delle diverse quote
altimetriche.
Nonostante le condizioni morfologiche molto aspre l'isola presenta un patrimonio vegetale di ben 144 specie, di cui alcune di particolare interesse botanico, distribuite in una sorprendente varietà di habitat.
Il versante più ricco di verde è quello di sud-est, meno esposto agli agenti atmosferici.
Diverse le formazioni vegetali: dalla garica alla steppa, dai tratti a
praticelli alla vegetazione della fascia costiera. Ampiamente
rappresentate la
famiglia delle Graminacee, delle
Leguminose e delle
Composite. Occupa la parte
centrale dell'isola il Lentisco,
una essenza modellata dal vento marino a forma di un enorme cuscino di muschio che, nel periodo estivo, si ricopre di bacche rosse ed è l'unica componente
legnosa rimasta insieme agli arbusti della Thymelaea
hirsuta. Predomina per il
resto, distribuita su tutti i versanti, una vegetazione erbacea che offre uno
spettacolo incantevole durante la loro fioritura. La luce allora sembra materializzarsi nell'esplosione di tutti i colori esistenti. Il bianco dell'
Asfodelo contrasta con il fucsia del
Gladiolo di Campo. Il giallo del
Ginestrino con il blu intenso della
Speronella,
una
pianta perenne presente in Europa solo in Sicilia ed in particolare nelle
garighe e negli ambienti semirupestri.
Assumono particolare valore le specie rupicole: molte piante sono riuscite a
mettere radici sulla scogliera e sulle ripide pareti
del versante nord, resistendo alla violenza del vento e delle mareggiate. Si tratta della vegetazione alofila che riesce a crescere su substrati molto ricchi di sali minerali. Tra le rocce sbocciano i piccolissimi e numerosissimi fiorellini dello
Statice di
boccòne, essenza importante anche dal punto di vista
fitosociologico che, lungo la fascia costiera, dà luogo alla caratteristica
associazione
di diverse specie vegetali, quali la
Mattiola
tricuspidata, la
Violaciocca selvatica dai fiori viola pallido,
il Sedum stellatum,
l'Anthemis secundiramea. Particolarmente resistente alla salinità è la
Salicornia, un tempo utilizzata per la fabbricazione del vetro, grazie
proprio all'elevato contenuto salino. La famiglia delle Chenopodiaceae,
tra cui la Salicornia, è ampiamente
rappresentata da specie quali Atriplex
hastatum, Chenopodium
vulvaria, Salsola kali
dalle tipiche foglie spinose. Sull'isola si possono
ammirare inoltre i fiori blu o bianchi dell'elegante Nigella damascena, i fiori a forma di stella della
Romulea oppure i colori intensi
dell'lris. Lo sguardo rimane colpito dai fiori solitari del sempre meno comune
Papavero rosso e dal giallo intenso dei grandi fiori del
Glaucium
flavum,
detto
volgarmente Papavero cornuto. Lungo i sentieri dell'isola ci si imbatte in piante dalle forme varie ed insolite: dai piccoli piumini color miele del
Lagurus ovatus
alla pianta cespugliosa dalle foglie pungenti del
Giunco. Non
mancano le specie tipiche e resistenti dell'Euforbia ed è possibile incontrare la
Tamarix
gallica, la tamerice dalle
infiorescenze a spiga bianco rosate, caratterizzata da foglie piumose le cui ghiandole
trasudano sale.
Numerose sono ormai le piante che vanno estinguendosi a causa della distruzione degli ambienti naturali operata dall'uomo. La Riserva rappresenta perciò la miglior tutela per la loro salvaguardia in habitat controllati e protetti mediante efficienti progetti mirati con i quali la LIPU tende tra l'altro a promuovere la conoscenza ed il rispetto della natura. Grazie ad instancabili ricerche ed attente osservazioni compiute dal personale dell'Associazione è stato possibile, inoltre, ritrovare specie che erano considerate da tempo estinte sull’isola come la Palma nana (Chamaerops humilis), oppure specie nuove come il Fico selvatico (Ficus carica) od il Giglio di mare (Pancratium maritimum).