Arte
La fontana con lapide
La Fontana con relativa
lapide marmorea č situata nella parte occidentale della Piazza sul muro di fondo
di una casa. Per la sua notevole ampiezza č nota con la tradizionale
denominazione di "Fontana Grande". Consta di tre gradini in grosse lastre lapidee che scendono per
circa 50 cm al di sotto del piano stradale a formare una vasca rettangolare di mt. 4 x 2 circa dalla quale si accede alle due bocche d'acqua sorgiva. Pił volte
in gran parte rimaneggiata, essa vanta origini antichissime risalenti
sicuramente a prima del 1673, anno in cui venne restaurata ad opera di alcuni
dei cittadini pił in vista di Capaci come testimonia l'originale lapide sovrapposta:
"D.O.M. / D HIERONYMO PILO ET BONONIA / MARINEI MERCHIONE CAPACIS CONTE / BRUCATI DOMINO / FONS ISTE OLIM PULCHERRIMUS / LAPSU TEMPORIS DIRUTUS./ NUNC IN HANC FORMA DECORATUS PETRO BRUNO BATISTA PALADINO FRANCISCO MAIENSA PHILIPPO CRACOLICHI / M.DC.LX.XIII.IND".
In realtą la sua costruzione potrebbe collocarsi almeno un secolo prima, intorno al 1556, nel periodo della Baronģa, quando Giliberto II, discendente di Francesco Beccadelli Bologna, diede un notevole apporto al processo di sviluppo del territorio con la realizzazione delle opere di ampliamento del centro storico in forza della "licenza populandi". L'ipotesi č suffragata dalla scritta stessa apposta sulla targa, lą ove si legge "Fons... olim pulcherrimus" (fontana ... una volta bellissima) e "lapsu temporis dirutus" (da lungo tempo in rovina), che lasciano chiaramente presupporre la sua esistenza in tempi assai remoti riferibili ragionevolmente ad oltre un secolo prima del suo restauro se non addirittura fissarne le origini in epoca contemporanea all'edificazione della Chiesa Madre e di Palazzo Pilo, vale a dire l'anno 1523.
L'intero impianto costituisce il pił antico monumento della cittą datato con certezza. E' comunque possibile che le due strutture non giacciano nella posizione originaria ma che provengano da un sito diverso.